Le OTA sono il vero nemico?

Le OTA sono il vero nemico?

Inserire una struttura all’interno di un portale OTA (Online Travel Agencies) nella quasi totalità dei casi, non comporta, alcun costo.

Bello vero?

Certo, se non fosse che Le OTA ricevono il loro compenso, sottoforma di commissioni, per ogni prenotazione completata effettuata e portata a termine dal cliente.

La percentuale di commissione varia in base all’OTA dove intendiamo essere presenti. Di solito il range di commissioni varia dal 15% al 25%.

Facciamo un esempio, su Booking.com in media la commissione di una struttura ricettiva è circa il 18%. Significa che per una prenotazione effettuata tramite il portale, di €100,00 presso la tua struttura, €18,00 sono di booking.com e €82,00 entreranno direttamente nelle tue tasche.

Il valore percentuale delle commissioni non è basso, ma in base alle mole di lavoro che potrebbe portarti il portale, non è nemmeno tanto alto. Facciamo attenzione a non demonizzare a priori le OTA perché gli altri ne parlano male.

Pensaci un attimo: Quanto dovresti spendere in Google Ads, in Meta Ads, e campagne marketing per poter raggiungere un pubblico specifico che ti interessa, sempre che tu non voglia sparare nel mucchio, non avendo la benché minima idea di cosa sia una strategia…

Secondo me, se ci facciamo quattro conti, non è sempre detto che le OTA siano il male assoluto


Perché mai un consulente di Management alberghiero, dovrebbe dire che le OTA non sono il male…

Perché abbiamo imparato a farne buon uso e a gestirle senza farci gestire

Non significa certamente che le OTA possono e devono essere l’unico canale di vendita di una struttura ricettiva, giammai!

Avere un’ottima strategia di marketing, di revenue e una buona diversificazione sui mercati, rende la struttura forte sul mercato di riferimento stesso, perché non è una barca a vela, con vela chiusa, in balia delle onde, ma una barca che saldamente varca e taglia le onde seguendo la propria rotta, senza farsi abbattere.

Ricordo che, anni fa, confrontandomi con un responsabile territoriale di una OTA in una delle fiere di settore cui abbiamo partecipato, siamo arrivati ad una osservazione: 

Una struttura ricettiva in ottima salute ha un circa 40% di fatturato proveniente dalle OTA ed il restante 60% proveniente da tutti gli altri POS che la struttura ricettiva utilizza. 

La consulenza che Interlude Management fornisce alle strutture ricettive da oltre 10 anni, traccia la giusta direzione per portare la brand reputation, le vendite e il profitto, al risultato ottimale.  Siamo un team di professionisti che operano a 360° e coprono tutti i settori che, solamente in strutture altamente organizzate e con l’organigramma completo, possono essere presenti. 

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